Software libero professionale

Tux and Tix and EP (European Parliament ) Oltre al DVD DIPSU Open GIS (che si può richiedere presso il Laboratorio TIPUS o presso la segreteria del DIPSU) una serie di applicazioni sono disponibili via accesso remoto a computer virtualizzato o con installers alternativi direttamente su Windows. Il software disponibile varia da applicazioni di uso generale a software specialistici, ad esempio:

  • Analisi ed elaborazione di immagini
  • Elaborazioni multimediali
  • Siti Web
  • Impaginazione di pubblicazioni
  • Grafica vettoriale
  • Sistemi informativi territoriali
  • Analisi statistiche multivariate e geostatistiche
  • Elaborazione cartografia e mappe tematiche
  • Modellazione 3D e rendering fotorealistico
  • Basi di dati, etc.

DIPSU Open GIS: Un DVD di software aperto, gratuito e facile da usare

dipsuxcd.jpg

Un DVD…

Il disco contiene un intero sistema operativo open source, basato sulla distribuzione Linux Ubuntu, completo di programmi applicativi preinstallati pronti all’uso, predisposto per essere fruito in diversi modi a seconda delle necessità:

– può essere semplicemente provato sul proprio computer lasciando il proprio disco rigido intatto cosicché allo spegnimento tutto tornerà come prima; questa modalità ha come controindicazione l’attesa all’avvio, comunque non lunga, e la perdita di qualunque personalizzazione allo spegnimento; d’altro canto proprio questa caratteristica la rende una modalità adatta a fare esperimenti senza timore di danneggiare nulla e può anche essere utilizzata per brevi attività produttive purché il lavoro prodotto vada salvato su chiavetta USB o in rete; per utilizzare questa modalità è sufficiente avviare il computer dal DVD (normalmente basta inserire il disco e riavviare il computer, in rari casi è necessario accedere al BIOS e modificare la sequenza di boot affinché il sistema tenti di avviarsi dal DVD prima che non dal disco rigido;

– è possibile installare sul vostro disco rigido un computer virtualizzato (in pratica alcuni grossi files che rappresentano il disco rigido virtuale) ed un motore di virtualizzazione in maniera tale che l’intero sistema virtuale con i tutti i suoi programmi possa essere utilizzato dentro una normale finestra di Windows e addirittura si possano spostare files semplicemente trascinandoli tra Windows e Linux e viceversa; per utilizzare questa modalità è sufficiente inserire il DVD nel computer acceso è verrà automaticamente lanciato il programma che installerà il computer virtualizzato (si tratta di espandere parecchi GigaBytes di dati, è un processo molto lungo) e subito dopo installerà sempre automaticamente il motore di virtualizzazione; anche la seconda installazione è molto lunga ma in compenso poi l’uso del sistema sarà estremamente comodo e ben integrato con Windows;

– è possibile installare il nuovo sistema direttamente sul vostro disco rigido parallelamente a Windows cosicché all’avvio il computer vi chiederà con quale sistema operativo volete lavorare; anche questa procedura è estremamente semplificata in quanto il programma di installazione consente all’utente di dividere il suo disco rigido in due partizioni senza formattarlo, quindi senza perdere nulla del preesistente sistema Windows (se tutto va bene) e di installare il Linux nella partizione libera ed un gestore di boot per scegliere con quale sistema avviare il computer; per quanto il processo sia stato ricondotto alla portata di un principiante, la delicatezza delle operazioni svolte consiglia di avere vicino un utente più esperto per evitare danni; per lanciare questa installazione avviare il computer dal DVD come nella modalità di prova e poi fare doppio click sull’icona chiamata “install” che si troverà sul desktop;

– come ultima modalità di utilizzo, il DVD contiene le versioni Windows di alcuni, molti meno di quelli preinstallati nel sistema Linux, programmi che quindi è possibile installare singolarmente direttamente in Windows; da usare come ultima opzione per le ridotte potenzialità e per la necessità di installarli singolarmente, può comunque essere una soluzione utile qualora, dopo brevemente utilizzato i programmi nella modalità prova del sistema, se ne ritengano utili solo alcuni dei più semplici.

A voi la scelta, in tutti i casi avrete a disposizione subito tutti i programmi necessari (se ne possono aggiungere altri con un click) e dei dati iniziali.

… pieno di software aperto, gratuito …

Si sente dire: “Più costa più vale!” ma in questo caso non è così, anzi è più facile il contrario ma comunque è bene liberarsi dai luoghi comuni per quanto possibile (impresa improba visto quanto questi luoghi comuni dannosi e fuorvianti vengono diffusi da telegiornali e quotidiani). La caratteristica principale del software open source non è certo la gratuità ma in alcuni casi anche questo può essere determinante visto che consente di avere subito a disposizione del software eliminando non solo la barriera economica ma anche le procedure di acquisizione.

… e facile da usare…

Avere a disposizione degli strumenti non mette automaticamente in condizione di usarli; le principali barriere che si è cercato di abbattere in questo progetto sono le difficoltà di installazione e soprattutto di avvio all’uso.

… per studenti e ricercatori.

Il software è orientato a facilitare l’accesso non solo a lavori semplici ma anche ad applicazioni molto sofisticate realizzate da esperti cui può risparmiare molto lavoro rendendo all’atto pratico fattibile qualcosa che con le risorse a disposizione non lo sarebbe; ad esempio viene facilitata l’elaborazione di una semplice mappa tematica come pure l’avvio di un sofisticato server internet per analisi geostatistiche.

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